Un viaggio chiamato Arizona

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«Un viaggio interiore, un percorso quasi onirico che ti trasporta in una nuova dimensione, libera dalle regole del quotidiano e dalla frenesia della vita contemporanea» così Jack McCollough e Lazaro Hernandez descrivono Arizona, la prima fragranza femminile del brand. Nel 2002 a New York, dalla partnership artistica dei due ex alunni dell’accademia di moda Parsons nasce Proenza Schouler, brand sinonimo di femminilità cool e mai scontata. Per tradurre la loro cifra stilistica in profumo ci sono voluti ben due anni, un viaggio indimenticabile alla scoperta di Sonora (uno dei deserti più estesi del Far West americano) e due nasi d’eccezione come Carlos Benaim e Loc Dong. Il risultato? un profumo floreale radioso e fiorito, con un’esclusiva firma minerale. A rappresentare il cuore della fragranza un accordo cremoso di giglio fiorentino e un accordo di fiore bianco del cactus – la cui fioritura avviene una sola volta all’anno – insieme all’essenza di gelsomino, all’essenza di fiori d’arancio e a un accordo solare. Una fragranza complessa che traduce alla perfezione l’universo rivoluzionario e anticonformista dei due designer.

Il  mondo visivo che avete creato per il lancio della fragranza è di grande impatto. Fino a che punto la vostra passione per l’arte ha ispirato il processo creativo di Arizona?
L’idea di questa fragranza nasce proprio da una collezioni di immagini e suggestioni raccolte durante il nostro viaggio nel deserto. Ci sono posti incredibili per chi ama la Landscape Art, come Marfa, il Lightning Field di Walter de Maria e le opere di James Turrell. All’improvviso ti ritrovi in mezzo al nulla, in luoghi pazzeschi e senza connessione a internet: la sensazione di essere soli con se stessi, completamente disconnessi è potente e liberatoria. Noi abbiamo voluto tradurre questo stato d’animo in fragranza.

La natura è stata quindi un’importante fonte d’ispirazione?
Noi viviamo a New York, una città meravigliosa ma caotica, dove le persone vanno a un ritmo velocissimo e noi stessi abbiamo schedule serrate. Per questo stare in mezzo alla natura e prendere una pausa dalla metropoli è fondamentale, specialmente dal punto di vista creativo. Sentiamo la neccessità di staccare, prendere del tempo per noi stessi. È un bisogno che in tanti hanno perchè la verità è che siamo sempre connessi, 24h al giorno, ed è estenuante: ecco perchè è fondamentale, ogni tanto, ‘fuggire’ da tutto e prendersi una pausa.

Il flacone che avete scelto per Arizona somiglia quasi ad una scultura, come avete scelto questa forma in particolare?
Dal viaggio che abbiamo fatto a Sonora abbiamo portato cristalli di ogni genere: la loro forma ci affascina, sono oggetti meravigliosi e volevamo che il profumo li ricordasse. Al primo incontro con L’Oréal Luxe abbiamo deciso di portarli con noi, come forma d’ispirazione e abbiamo letteralmente chiesto di tradurli nel packaging del profumo.

Creare un profumo è molto diverso dal realizzare una linea di abbigliamento, quale aspetto vi ha messi più alla prova?
Sicuramente le tempistiche: ci sono voluti due anni per creare Arizona, e moltissimi step intermedi. È un processo molto più complesso perchè uno show è legato strettamente alla stagione mentre una fragranza deve durare nel tempo ed essere indipendente dai trend del momento. Deve essere timeless.

Arizona di Proenza Schouler è disponibile in esclusiva presso le profumerie Douglas, Limoni e La Gardenia

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