Quali sono i benefici della frutta disidratata

Frutta disidratata

Frutta disidratataCon il termine disidratata si intende la frutta fresca a cui è stata tolta l’acqua, sottoposta a processo di essiccazione per prolungarne la conservazione. Fornisce energia prevalentemente zuccherina, è fonte di fibra solubile e ha un basso indice glicemico: ottima a colazione (può sostituire lo zucchero bianco), prima di fare sport o come spuntino. L’importante è non superare i 30 grammi al dì, che corrispondono a circa due-tre frutti.

Le albicocche secche

Le albicocche seccheSono un concentrato di potassio (superano il melone): indicate per chi soffre di ipertensione, ma anche per proteggere la pelle e mantenerla elastica (sono ricche di betacarotene).

I datteri

I datteriContengono molto ferro e altri sali minerali, vitamine del gruppo B e fibre: è possibile usarli anche come dolcificanti nei dolci (per esempio, per la base della cheesecake).

I fichi secchi

I fichi secchiDanno carburante di pronto utilizzo: ideali a metà mattina, quando attenzione e concentrazione cominciano a calare.

Le prugne secche

Le prugne seccheContengono ossifenisatina e altre sostanze utili per risvegliare l’intestino pigro, mentre per quanto riguarda l’uvetta, uno studio pubblicato sul Journal of the International Society of Sport Nutrition ha dimostrato che gli sportivi che la consumano al posto delle barrette energetiche ottengono le stesse prestazioni grazie alla ricchezza di zuccheri, calcio e sostanze antinfiammatorie.

La frutta disidratata è sempre migliore di quella fresca?

Frutta secca con guscio, disidratata e candita: qual è la differenza?

Datteri, fichi e albicocche: la frutta secca sulla tavola delle Feste

Dieta? Ecco i cibi che ti fanno sentire subito sazia

 

L’articolo Quali sono i benefici della frutta disidratata proviene da Ok Salute e Benessere.