Karl Lagerfeld: cosa ne sarà di Choupette?

0
160
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette
Karl Lagerfeld e l’amore per Choupette

Prima ancora della moda, Karl Lagerfeld aveva una passione: quella per la sua gatta Choupette. Una gatta birmana dal manto bianco, sfumature dorate e gli occhi azzurri, che viveva con lui dal 2011, con tanto di profilo personale su Instagram (addirittura hackerato nel 2017) e 130mila follower. Karl era innamorato pazzo di lei, se la portava ovunque e quando non c’era chiedeva una foto per assicurarsi che stesse bene. «Non avrei mai pensato che mi sarei innamorato così di una gatta. So che è grottesco, ma cosa posso farci?».

Oggi che Karl Lagerfeld si è spento a Parigi all’età di 85 anni, proprio lui che sembrava immortale come la sua moda, Choupette è la sua erede. «Choupette ha la sua piccola fortuna in caso mi succedesse qualcosa, è un’ereditiera. Chi si occupa di lei non sarà mai in miseria, i soldi delle fotografie nelle quali è apparsa non li prendo, li metto da parte per lei», disse durante un’intervista alla tv francese La Point.

Choupette Lagerfeld è una gatta dall’alta moda in tutti i sensi. Viziatissima, non è abituata a mangiare per terra, ma solo sul tavolo e in ciotole argentate. «Choupette ha qualcosa di unico, è come un essere umano, ma la cosa positiva è che è silenziosa. Odia gli altri gatti e anche i bambini. Sta sempre con me, ma ha due persone che si occupano di lei, Françoise e Marjorie, la coccolano con baci e abbracci benché io creda che neanche le piacciano e infatti io non gliene do», ha raccontato a Vanity Fair.

Choupette è una gatta ricca. Tra pubblicità e servizi fotografici in un anno è arrivata a guadagnare 3 milioni di euro come modella. Ha posato per il calendario di Opel,  e in redazionali insieme a Laetitia Casta. Ma niente pubblicità per felini, sarebbe troppo poco raffinato per una gatta come lei.

A Choupette, Karl ha dedicato anche un libro: The private life of high flying fashion cat, dove racconta tutte le sue abitudini: ha una guardia del corpo, viaggia in jet privato con borsa Louis Vuitton, odia farsi tagliare le unghie e i profumi.

Un’ispirazione di eleganza, era la sua Greta Garbo, protagonista anche di molti accessori del suo marchio Karl Lagerfeld, la musa della collezione “Choupette in Love” e con i suoi occhioni di una sfilata Chanel Haute Couture. Grazie Karl per essere stato molto più di un designer: un talento creativo, un visionario, un’icona dalla mente arguta, mai monotono e sempre misterioso dietro ai tuoi occhiali scuri. E grazie Choupette per essergli sempre stata accanto.

L’articolo Karl Lagerfeld: cosa ne sarà di Choupette? sembra essere il primo su Glamour.it.