Avocado: 5 modi per capire che è andato a male

0
172
avocado

Versatile, buono e nutriente. L’avocado vive il suo momento di gloria e piace praticamente a tutti. Cosa troviamo al suo interno? L’avocado contiene un potente antiossidante, la vitamina E, che aiuta a combattere l’invecchiamento cellulare contrastando l’azione dei radicali liberi, ed è ricco di luteina, una sostanza che appartiene alla famiglia dei carotenoidi ed è presente naturalmente nella macula e nella retina: per questo motivo svolge una funzione protettiva degli occhi. L’avocado contiene 450 mg di potassio per 100 g di prodotto, al pari di banane e kiwi. Inoltre, ha solo 23 g di grassi per 100 g di prodotto, soprattutto “buoni”. Gli zuccheri contenuti in questo frutto sono davvero pochi: solo 1,8 g per 100 g di prodotto.

Sai perché dovresti mangiare l’avocado?

Ma una volta acquistato al supermercato o al mercato, come capisco che è maturo al punto giusto oppure sta andando a male? 

1. Molto morbido 

Per capire quanto è maturo il tuo avocado, fai pressione sulla buccia con le dita. Se facendolo si crea una rientranza, il frutto potrebbe essere eccessivamente maturo per essere mangiato “solido”. In questi casi, puoi usarlo per ricette in cui lo puoi amalgamare con altri ingredienti o creare delle creme.

2. Pelle annerita

Alcuni tipi di avocado subiscono variazioni di colore della pelle man mano che maturano, in particolare la varietà Hass, che rappresenta la maggior parte degli avocado consumati al mondo. Quando non sono completamente maturi, hanno una pelle verde brillante e irregolare. Passano al verde scuro o al marrone quando sono maturi. Se la pelle invece è quasi nera, sono troppo maturi e probabilmente andati a male.

3. Carne scura e fibrosa

Una volta tagliato, è più facile capire se l’avocado è andato a male o meno. Se è maturo al punto giusto presenta una polpa verde chiara, se invece è marcio avrà macchie marroni o nere ovunque. Se il punto scuro è solo uno potrebbe essere dovuto a un ammaccamento per una caduta, piuttosto che a un deterioramento diffuso. Altri segni di marciume sono la presenza di strisce scure nella polpa e una trama molto fibrosa.

Tuttavia, alcuni avocado – in particolare quelli raccolti da giovani alberi – possono avere delle strisce scure anche se non sono marci: se il frutto sembra buono, anche per l’odore e il sapore, non buttatelo.

4. Sapore e odore

Gli avocado maturi hanno un aroma gradevole e leggermente dolce. Ma come tutta la frutta quando va a male, può sviluppare un sapore e un odore sgradevoli. Se l’avocado ha quindi un sapore o un odore aspro, può essere in corso un deterioramento batterico e l’alimento deve essere scartato. L’irrancidimento, infatti, può provocare la formazione di composti potenzialmente tossici.

5. Muffa all’interno

Infine, la muffa, segno inequivocabile che il vostro frutto è andato a male. Quella degli avocado è bianca o grigia e sembra sfocata. Meglio non annusarla, in quanto si potrebbero inalare le spore della muffa che innescano problemi respiratori se si è allergici, e meglio non eliminare solo la parte ammuffita mangiando il resto. La muffa potrebbe essere penetrata anche in altri punti nonostante non si veda a occhio nudo.

Related Posts

L’articolo Avocado: 5 modi per capire che è andato a male proviene da OK Salute.