La prevenzione dipende da noi: ecco cosa possiamo fare in estate

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La prevenzione contro il tumore al seno vale sempre, lo sa bene Perlana che con il progetto
Perlana For Women quest’anno ha deciso di supportare Europa Donna Italia, movimento per la
tutela dei diritti delle donne, riguardo a prevenzione, cura e informazione sul tumore al seno. Il
rischio di sviluppare un tumore può essere favorito da fattori che non sono modificabili come
l’invecchiamento o la predisposizione genetica. Molto però, dipende anche dallo stile di vita e in
questo caso possiamo fare qualcosa per proteggerci. Come sottolinea il progetto Perlana For
Women, bisogna distinguere tra prevenzione primaria e secondaria. Ovvero, l’adozione di stili di
vita e strategie che riducono la probabilità di ammalarsi e gli esami raccomandati per la diagnosi
precoce. La longevità e la salute dipendono anche da noi.

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I comportamenti da mettere in atto nella vita di tutti i giorni possono cambiare a seconda della
stagione. Questi i consigli dell’esperto per mettere in pratica la prevenzione quest’estate:

ESPOSIZIONE SOLARE
«Il sole di per sé è una buona cosa, perché aiuta la produzione di vitamina D che contribuisce alla fissazione del calcio nelle ossa (chi assume vitamina D d’estate può sospenderne l’assunzione) – spiega il dottor Bernardo Bonanni, direttore della divisione di prevenzione e
genetica oncologica IEO – ma è necessario non esagerare e proteggere la pelle. Soprattutto per i bambini e per chi ha un fototipo 1 e 2 (carnagione chiara, occhi chiari, capelli rossi o biondi) è meglio utilizzare creme con fattore di protezione almeno 50 o comunque alto e proteggersi il capo. Non bisogna esporsi poi durante le ore di pieno sole e sempre comunque con la protezione adeguata e ripetere spesso l’applicazione della crema. L’esposizione al sole infatti aumenta il rischio di alcuni tumori della pelle come i melanomi».

ALIMENTAZIONE
«D’estate cambia anche l’alimentazione, si è meno stressati, si mangia con più calma anche se non necessariamente meglio perché si è spesso fuori casa. Attenzione agli eccessi di grassi, di carboidrati e di carni rosse. Conviene approfittare della stagione per mangiare più frutta e verdura», suggerisce il dottor Bonanni.

IDRATAZIONE
«Si beve anche di più ma è necessario non eccedere con bibite gassate e zuccherate, attenzione: anche le bevande light contengono dolcificanti artificiali che fanno male. Inoltre sarebbe meglio evitare alcolici e superalcolici che comunque devono essere bevuti in quantità ridotte», afferma l’esperto.

ATTIVITÀ FISICA
«D’estate si passa più tempo fuori casa e questo facilita l’esercizio fisico, essenziale per
la prevenzione. Approfittare della bella stagione per fare passeggiate, nuotare,
muoversi di più tenendo sempre a mente di evitare le ore più calde, proteggere la
pelle e integrare la perdita di liquidi con acqua».

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PREVENZIONE TUTTO L’ANNO
«Oltre a queste semplici regole legate all’estate, ricordiamo ancora una volta che esiste la prevenzione clinica che può aiutare anche nel caso in cui ci sia predisposizione ad alcuni tumori. Oggi è possibile distinguere, meglio di una volta, i soggetti che, per familiarità o predisposizione genetica, hanno un rischio maggiore di ammalarsi. In caso di dubbio è bene parlarne con il proprio medico ed eventualmente rivolgersi a un centro specializzato in oncogenetica, dove vengono fatti tutti gli accertamenti del caso a partire dall’esame della storia familiare e, se il rischio genetico viene confermato, si è inseriti in un percorso di sorveglianza», spiega Bonanni.

 

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