Camminare scalzi in spiaggia è davvero benefico?

0
169

Levarsi le scarpe e passeggiare sulla sabbia è un gesto liberatorio purché fatto in maniera responsabile: i consigli del Dott. Fonzone Caccese.

L’estate è sinonimo di spensieratezza. In tutti i sensi. Le tanto attese ferie permettono di alleggerire la mente e dimenticare, anche solo provvisoriamente, doveri e pensieri che destano preoccupazione. Lo stesso si potrebbe dire anche per quel che concerne l’abbigliamento: ci si spoglia, letteralmente, di ogni formalità. Niente giacca, niente cravatta e non solo: levarsi le scarpe è un gesto liberatorio. Non è un caso che il cosiddetto barfooting, attività nata in Nuova Zelanda, si sia diffusa rapidamente in tutto il mondo. In cosa consiste? Semplice, questa pratica invita a ritrovare il contatto con la natura eliminando ogni barriera. Ebbene sì, camminare a piedi nudi è per molti un vero toccasana che infonde serenità e benessere.

Piedi nudi in spiaggia, i benefici

Si tratta semplicemente di una sensazione o è realmente salutare? A rispondere al quesito è stato il Dott. Lorenzo Fonzone Caccese, chirurgo ortopedico coofondatore della tecnica PBS. “Camminare sulla sabbia è salutare perché si tratta di una superficie che non è né dura né liscia. In questo modo una semplice camminata permette di fare esercizi che servono a rinforzare i piedi. Anche le passeggiate con acqua alla caviglia fanno molto bene perché oltre a rinforzare il piede si crea anche un massaggio naturale”.

Sandali o scarpe chiuse?

Chi è solito fare vita da spiaggia tende a prediligere l’uso di scarpe aperte, ovvero infradito e sandali. Vanno bene per tutti? In realtà se si hanno problemi ai piedi sarebbe opportuno prestare attenzione a cosa si indossa. “Utilizzare infradito, soprattutto se non legati dietro al tallone, può essere poco salutare perché porta a camminare in maniera sbagliata. Si crea una sorte di andatura strisciante e se portati a lungo tempo la cosa può dar fastidio ai piedi. Inoltre con questo tipo di calzatura il piede tende a gonfiarsi perché l’andatura strisciante non aziona la pompa del piede che fa refluire il sangue” – ha precisato l’esperto. Nonostante il caldo, in questo caso è meglio sostituire i sandali con delle scarpe chiuse.

Uno dei problemi più comuni è l’alluce valgo: non si tratta solamente di un problema di natura estetica. Parliamo infatti di una vera e propria patologia e, soprattutto in caso di infiammazione, è necessario prendere le dovute precauzioni. Come? Proteggendosi dal sole ovvero tenendo il piede all’ombra preoccupandosi di applicare una crema solare protettiva. In tali casa l’ideale sarebbe passeggiare, piuttosto che sulla sabbia, direttamente in acqua.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here