Il trend di fine estate: scegliere il drink in base al proprio stato d’animo

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Tutto quello che è cool ha un hashtag, ormai. Poteva mancare l’ultima mania di questa estate 2019? #cocktailcromia è infatti la tendenza che “impone” di scegliere il drink in base al proprio stato d’animo, seguendo il “colore delle emozioni“. Dal rosso, che simboleggia carica e passionalità, all’arancione, tipico delle persone solari, passando per il blu, che rappresenta calma e tranquillità. I colori influenzano ogni attimo della vita e dicono molto sui gusti e le preferenze di una persona, ma anche sul carattere e sullo stato d’animo. Partendo proprio da questo assunto, pare si riesca a determinare qual è il cocktail più giusto per ogni personalità. Da uno Strawberry Bitter per le persone energiche a un Midori Sour per quelle profonde e riflessive: ad ogni stato d’animo ecco il relativo drink.

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Almeno questo è ciò che emerge da uno studio condotto da Sanbittèr Aperitivo Cool Hunting, osservatorio sulle nuove tendenze in materia di drink e mixability, condotto attraverso un monitoraggio su oltre 150 fonti tra testate, magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali e su un pool di 20 tra esperti e cromoterapeuti per collegare a un determinato stato d’animo il relativo cocktail.

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“Il colore influisce in ogni istante della nostra vita – dichiara Sara Cicolani, autrice di diversi libri, fra cui ‘Cromoterapia emozionale’ e ideatrice del Wellness Coaching e dell’Holistic Coaching – Tutto intorno a noi è colore, basti pensare al sole che ogni giorno ci illumina e porta luce nelle nostre vite. Dato che il colore influenza notevolmente i nostri stati emotivi, basterebbe poco per vivere sempre con una giusta dose di buon umore, nonostante le mille peripezie che si incontrano. Ci sono poi dei colori che ci aiutano moltissimo a cambiare il nostro stato d’animo, si tratta dei cosiddetti ‘colori caldi’, che vanno dal giallo, all’oro fino all’arancio. Ce ne sono altri, invece, che aiutano a metterci in contatto con le nostre discordanze emozionali quotidiane, come per esempio il sentirsi un pesce fuor d’acqua (porpora), l’essere scarichi e senza energie (verde luminoso), la frustrazione (arancio chiaro). Tra le tinte più comuni che utilizziamo nella vita quotidiana ci sono sette classici, ma quelle che possono dare una mano dal punto di vista emozionale sono molto di più. La cromoterapia emozionale è accesso ai colori che abbiamo intorno a noi: sta quindi alla persona scegliere quali utilizzare per riuscire nelle piccole-grandi cose di ogni giorno”.

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La ricercatrice Sally Augustin, in un articolo scritto per Psychologytoday.com, ha parlato degli “effetti sorprendenti” dei colori sulla mente e sull’umore degli esseri umani. La cosa più importante da tenere in considerazione circa le tonalità e le emozioni ad essi collegate sono la saturazione e la luminosità. Il primo termine si riferisce a quanto puro sia un colore: meno è saturo, più è grigiastro. Il secondo, invece, fa riferimento a quanto leggera sia una determinata tinta. Tutte quelle che sono meno sature ma brillanti, come per esempio un verde lucente, sono rilassanti; e le restanti, considerate più sature e meno brillanti, come per esempio il blu zaffiro, sono più energizzanti alla sola vista. I colori, infine, si suddividono in “caldi”, come il rosso e l’arancione, e “freddi”, tipo il blu e il verde per un motivo ben preciso: quando un individuo si trova in uno spazio con delle pareti a tinte “calde” prova la sensazione che l’ambiente sia più accogliente  rispetto a quella tipica di uno con pareti dipinte con colori “freddi”. La teoria esposta dalla Dottoressa Sally Augustin è stata seguita e condivisa anche da una celebrity come Kylie Minogue. Secondo quanto si legge su Scotsman.com, infatti, la cantante, durante un periodo di convalescenza in cui era ricoverata in ospedale, aveva chiesto che le venisse assegnata una camera con le pareti dipinte di rosa. Katy Perry e Jennifer Lopez, invece, hanno dichiarato di fare ricorso alla teoria dei colori, che influenzano lo stato d’animo, per sentirsi più sicure di se stesse e a proprio agio in un determinato contesto.

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I COCKTAIL DA BERE IN RELAZIONE AL PROPRIO STATO D’ANIMO

Per una persona passionale, piena di energia e che ha sempre voglia di fare qualcosa, annoiandosi nello star ferma, si consiglia un cocktail di colore rosso. Ideale è il Caipibitter, realizzato con 8 cl di Sanbittèr Rosso, 2 mandarini cinesi, 2 cl di sciroppo di miele, pistilli di zafferano e del ghiaccio.

Alle persone calorose, positive, propositive ed energiche viene attribuito un cocktail di color giallo e, quale miglior scelta se non il celebre Mimosa? 7.5 cl di spumante brut, 7.5 cl di succo d’arancia per dare la giusta carica e, come garnish, una fetta dell’agrume stesso.

Il verde è sinonimo di speranza ma, secondo la cromoterapia, si affianca alle persone equilibrate, a cui piace vivere ogni istante intensamente, riflettendo bene sul da farsi. Il drink consigliato è il Midori Sour, preparato con 4.5 cl di liquore Midori, 6 cl di sweet & sour, 3 cl di succo di limone, 3 cl di vodka e, infine, della soda o della gazzosa per allungare il tutto.

Per tutti coloro che sono in grado di portare solarità e felicità nelle vite altrui, si consiglia un drink arancione, come per esempio il Tropical Bitter, che si compone con 10 grammi di zenzero fresco, 2 cl di succo di lime, 2 cl di sciroppo di litchees e 10 cl di Sanbittèr Emozioni di Frutta al Passion Fruit.

Per le persone che si caratterizzano per calma e tranquillità è consigliato un drink dal colore blu, che porta subito alla mente sensazioni di serenità e di pace come possono essere quelle tipiche di un ambiente marino. Il cocktail perfetto è il Blue Hawaian, realizzato con 8 cl di rum bianco, 4 cl di blu Curaҫao, 15 cl di succo di ananas e 8 cl di latte di cocco.

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