I 50 sport più strani del mondo

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Dalla pallavolo acrobatica senza mani al duello con le spade laser ispirato a Star Wars: ecco una lista di sport davvero curiosi, perfetti per chi cerca un’alternativa a palestra, calcetto & co

La stone viene lasciata scivolare sul ghiaccio, le scope la seguono e incominciano a sfregare nervosamente sulla pista per indirizzarla al meglio, fino a quando a non approda nella home puntando a conquistarne il centro esatto. Le più recenti edizioni delle Olimpiadi invernali hanno reso leggendarie le regole e soprattutto le gestualità tipiche del Curling, trasformando questo sport di nicchia in un vero e proprio tormentone pop. Il Curling, però, rappresenta solo un timido esempio delle discipline sportive più curiose in cui è possibile imbattersi girovagando qua e là attraverso il nostro creativo pianeta.

I più atletici, infatti, potrebbero voler sperimentare una partita di Sepaktakraw, uno sport messo a punto nel sud-est asiatico che sì, ricorda la pallavolo, ma che no, non consente di utilizzare le proprie mani per rispedire la palla all’avversario. Il risultato è una stupefacente danza di calci e rovesciate degna di una sessione di capoeira brasiliana. Ma c’è spazio anche per le discipline più antiche, come il pallone col bracciale, progenitore del tennis (già giocato in Italia nel Cinquecento e ora rispolverato dai più nostalgici) nell’ambito del quale la tradizionale racchetta viene sostituita da un pesante manicotto in legno di noce munito di punte. O per quelle più contemporanee, ispirate in qualche modo alla letteratura e al cinema, come il Quidditch ereditato dalla saga di Harry Potter – giocato sempre a cavallo di scope, seppur non volanti – o la scherma con spade laser perfetta per i fan di Star Wars.

E ancora sport buffi come il chess-boxing, che vede gli atleti alternarsi in round di boxe e di sfida agli scacchi, o lo Yukigassen, gigantesca battaglia di palle di neve a squadre. Ma anche esempi virtuosissimi di integrazione come il Baskin, disciplina ispirata al basket e nata in Italia, e per la precisione nelle scuole della zona di Cremona, che permette ad atleti normodotati e ad atleti con disabilità di entità anche molto diverse tra loro di giocare insieme e di concorrere con pari peso alla vittoria della propria squadra. Una serie decisamente variegata di spunti, dunque, da sfogliare nella nostra gallery in vista della ripresa degli allenamenti di fine estate. Per trovare una valida alternativa a palestra, calcetto & co.

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