Ambra Vallo: «Qualsiasi difficoltà è superabile se siamo in controllo dei nostri sensi, respiro e mente»

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A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019
A Milano, dal 18 al 20 ottobre 2019

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La sua missione è diffondere non soltanto la pratica fisica di asana, ma anche l’amore per la storia e la filosofia dello yoga. Un passato da Prima Ballerina del Birmingham Royal Ballet, un presente da istruttrice di yoga per l’Aston Villa Football Club, Ambra Vallo ha girato il mondo, tenendo workshop e seminari in tutta Europa e svolgendo il ruolo di mentore di molteplici corsi di formazione per insegnanti. Il ritiro dal mondo della danza le ha permesso di concentrarsi sulla sua grande passione: lo Yoga, appunto, approfondito attraverso corsi di formazione in Ashtanga Vinyasa, Dharma Yoga, Rocket Yoga, Forrest Yoga, Tripsichore e Gokul Vinyasa Yoga, fino a sviluppare un approccio semplice e funzionale, nonché un insegnamento divertente e spontaneo che segue il lignaggio di Larry Shultz, Ana Forrest e Sri Dharma Mittra.

Con la sua esperienza e grande passione sarà tra i protagonisti dello YogaFestival Milano 2019, il maxi evento annuale dedicato al mondo dello Yoga, in programma al Palazzo del Ghiaccio, in Via G.B. Piranesi, dal 18 al 20 ottobre. In questo contesto, Ambra terrà due lezioni di DHARMA MASTER SĀDHANĀ (18 ottobre alle 17) e di DHARMA MAHA SHAKTI (19 ottobre, alle 9.45). L’abbiamo intervistata.

Tre motivi per seguire le sue lezioni durante lo Yoga Festival.
1) Il mio approccio allo Yoga è divertente e spontaneo ma allo stesso tempo assolutamente rigoroso soprattutto nell’allineamento.
2) Faccio in modo che gli allievi sviluppino una pratica completa, non solo fisica. Includo sempre tecniche di pulizia, respirazione, meditazione e canti nelle lezioni.
3) Amo l’anatomia e trovo che la conoscenza anatomo-fisiologica del corpo ci consente di rendere la pratica accessibile agli allievi di tutti i livelli.

Posizioni preferite?
«Non ho particolari preferenze perché tutte ci aiutano a favorire la percezione del nostro corpo, ad accrescere l’energia vitale, a purificare l’organismo e migliorare l’equilibrio psico-fisico. Ogni posizione è deputata a migliorare una parte del corpo: i muscoli, le articolazioni, la colonna vertebrale, gli organi interni, le ghiandole endocrine, il sistema nervoso, cardiocircolatorio e digestivo apportando equilibrio e benessere a tutto l’organismo. Nello yoga le posizioni sono di importanza secondaria rispetto all’atteggiamento che portiamo nella pratica in termini di presenza mentale e di apertura di cuore».

Dalla danza allo yoga il passo è stato semplice?
«Il mio ritiro dalla danza classica è stato certamente favorito dal mio iniziale interesse per lo yoga e da un dottorato in Psicologia presso la Birmingham University. Al culmine di una carriera artistica internazionale, lunga e piena di successi in Italia ed all’estero, ho scoperto la mia seconda passione.  Ho iniziato la danza classica all’età di quattro anni, ho partecipato a concorsi giovanissima, in breve tempo sono stata nominata prima ballerina e poi étoile al B. Royal Ballet, sottoponendo il corpo e la mente a stress, fatiche giornaliere e a ritmi di lavoro frenetici. Dopo un infortunio, nella fase di recupero, iniziai a praticare Yoga ottenendone immediatamente inaspettati risultati. Avevo trovato ciò di cui il mio corpo e la mia mente avevano bisogno. Approfondii i vari metodi e cominciando a conoscere bene il mio corpo mi appassionai sempre di più a questa disciplina».

È stato un percorso più ricco di ostacoli o di vantaggi?
«Il passaggio danza-Yoga è stato un percorso semplice e naturale. Se l’avessi conosciuto prima! Nella danza, la pratica dello Yoga può dare risultati straordinari nel miglioramento delle performances e nella prevenzione degli infortuni. D’altronde Natalia Makarova già a suo tempo sperimentava le tecniche di meditazione prima degli spettacoli e Marcia Haydeé, famosa per il virtuosismo tecnico, Direttrice del Colon di Buenos Aires, impartiva lezioni di Yoga agli allievi prima della classe giornaliera».

Come è cambiata Ambra da quando pratica Yoga?
«Quando ballavo tutta le mie energie erano concentrate su me stessa, “so that I could always be on top of my game” per essere al meglio delle mie abilità sia fisiche e mentali.  Ora sono felice ed onorata di essere il veicolo della sapienza dei miei insegnanti e di riuscire ad aiutare gli altri.  Lo yoga mi ha insegnato che qualsiasi difficoltà è superabile quando siamo in controllo dei nostri sensi, respiro e mente. Lo yoga è una scienza, tecnica e filosofia per la cura del corpo, sviluppo delle capacità mentali e realizzazione del Sé. Siamo molto di più del corpo e della mente ordinaria. Da quando pratico Hatha Raja Yoga ho sviluppato maggiore attenzione e sensibilità verso la mia alimentazione, ho estremo rispetto per la natura e gli esseri viventi (compresi gli animali) e mi sento più vicina alla natura e alla madre terra».

Qual è la sua idea di benessere?
«Una vita basata sull’armonia mentre alleniamo mente e cuore. L’equilibrio tra corpo, mente e spirito».

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