Yoga per principianti: cosa sapere e le posizioni per iniziare

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Yoga, questa antichissima pratica che, assicura chi lo pratica, apporta notevoli benefici a corpo e mente. E a guardare Meghan Markle si direbe sia vero, per il fisico snello e per la sicurezza in sé. Ma approcciarsi allo yoga non è così semplice come si crede perché non è simile a nessun’altra disciplina, se non forse alla meditazione e al pilates, per quel che riguarda le posizioni. Ma prima di cominciare, è importante conoscere alcune nozioni per intraprendere al meglio questa attività. E proprio le posizioni sono alla base.

ASANA: LE POSIZIONI DELLO YOGA

Sono le posizioni da assumere. Lo scopo è quello di incanalare tutta l’energia in alcune zone del corpo per raggiungere i chakra. Ovviamente, come in tutte le attività fisiche, anche nello yoga è importante la respirazione, che consente di assumere più agevolmente le varie posizioni e di mantenerle più a lungo.

I BENEFICI DELLO YOGA

I benefici di questa disciplina sono molteplici, per il corpo e la mente. Ad esempio, la muscolatura si fortifica e si allunga, quindi tutto il corpo si tonifica. Inoltre, la respirazione consente all’organismo di ossigenarsi correttamente, quindi le tossine vengono più facilmente eliminate e la circolazione sanguigna ne risente positivamente. Le articolazioni diventano meno rigide e anche i problemi di postura trovano sollievo. Infine, lo stress è tenuto sotto contollo.

LE POSIZIONI DELLO YOGA PER COMINCIARE

Ovviamente, per cominciare a praticare yoga occorre conoscere le posizioni base e le più semplici.

Sukhasana

Sukhasana

Sukhasana
Significa “posizione facile” ed è forse la più semplici e e basica per iniziare. Si sta seduti, a gambe distese con schiena dritta. Poi si piegano le gambe e si mettono i piedi sotto le ginocchia opposte. Si rimane così per circa 1 minuto.

Balasana

Balasana

Balasana
Ginocchia a terra, mani appoggiate a terra all’altezza delle spalle e schiena parallela al pavimento. Indietreggiare e sedersi sui talloni, unendo gli alluci. Portare la fronte in avanti e, se si riesce, poggiarla a terra, altrimenti arrivare dove è possibile.

Marjariasana

Marjariasana

Marjariasana
È chiamata anche posizione del gatto e infatti ci si mette a quattro zampe con le mani all’altezza delle spalle. Inspirare profondamente e contemporaneamente inarcare la schiena spingendola verso il basso, alzando il busto. La testa è rivolta verso l’alto. Dopodiché, quando si espira, raddrizzare la schiena e inarcare la schiena.

Adho Mukha Svanasana

Adho Mukha Svanasana

Adho Mukha Svanasana
Significa “cane a testa in giù”. Si parte dalla posizione del gatto , si raddrizzano le braccia spingendo le mani verso terra. Si espira e si alzano le ginocchia da terra, cercando di allungare il più possibile con i talloni verso terra.

Tadasana

Tadasana

Tadasana
Posizione della montagna. Stare in piedi con piedi uniti e fermi a terra e spostare il peso in avanti e indietro, alzando talloni e punte delle dita e poi a destra e sinistra. Contrarre i quadricipiti e tirare in alto le rotule. Il coccige dovrebbe andare verso il basso, contraendo appena i muscoli che si trovano dietro le gambe e sotto i glutei. Tenere schiena e collo dritti, spalle aperte e addome teso. Restare in equilibrio per almeno 30 secondi.

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